Sei sicuro che il tuo prodotto sia realmente utile per il tuo cliente?

 

 

Sei sicuro che al cliente piace quello che vendi?

 

Sei talmente preso nel risolvere i problemi giornalieri della tua azienda che presti poca attenzione nel capire a chi stai vendendo il tuo prodotto.

Vero?

Non voglio dire che la tua distrazione sta danneggiando i tuoi affari (altrimenti non staresti qui a leggere il mio articolo), ma sicuramente stai perdendo qualcosa che avrebbe fatto comodi in termini di fatturato.

Cosa voglio dire?

Targettizzazione.

Probabilmente avrai sentito questo termine, significa analizzare attentamente chi sono i tuoi clienti.

In base al sesso, all’età, all’area geografica, agli hobby, alle passioni….

Sono tutti indici che ti permettono di essere un «Cecchino Professionista» quando proponi il tuo prodotto.

Invece ti comporti esattamente come fanno in tanti. Comunicazione massiva. Comunicazione senza senso.

Questo implica una fatica immane per portare avanti la baracca. È impensabile ai tempi di oggi prendere la rete da pesca, lanciare in mare e sperare di pescare proprio il pesce desiderato.

Certamente se vendi un prodotto che piace alla massa allora è la strategia giusta, quanti più pesci sono nella rete tanto meglio è.

Ma se vendi prodotti di nicchia non puoi pensare di comportarti in questa maniera, otterresti giusto un risultato contrario.

Spreco di soldi.

Pochi clienti.

Dispersioni di energie.

Torneresti a casa sfatto, pensieroso, poco soddisfatto.

Quindi?

Profila il tuo cliente per caratteristiche varie.

  1. Identifica i punti deboli del cliente

– Quale problema o problemi stanno cercando di risolvere i tuoi potenziali clienti?

– Quali ostacoli devono affrontare per raggiungere i loro obiettivi?

  1. Identifica gli obiettivi del cliente

Questo è il rovescio della medaglia dei punti di dolore. Mentre i punti deboli sono problemi che i tuoi potenziali clienti stanno cercando di risolvere, gli obiettivi o le aspirazioni sono cose positive che vogliono raggiungere.

Tali obiettivi potrebbero essere personali o professionali, a seconda del tipo di prodotti e servizi che vendi.

– Cosa motiva i tuoi clienti?

– Qual è il loro fine che un cliente vuole raggiungere?

  1. Trasforma la tua ricerca in acquirente

Una volta soddisfatti i quesiti, allora puoi chiedere aiuto al mondo digitale per raggiungere i tuoi clienti.

Gli strumenti conosciuti come Facebook, Instagram, Google, eccetera, ti offrono questa grande arma di vendita per far crescere la tua notorietà, ma soprattutto le tue vendite.

Non conoscere questi strumenti, oggi, implica la naturale estinzione della specie. Cosa voglio dire?

Semplice!

Come ben sai la tua scomparsa è quasi certa.

Pensi anche tu che i vecchi mezzi di comunicazione non servono a nulla; che il mondo sia cambiato e i clienti non vogliono più spendere soldi.

Che il mondo della comunicazione sia cambiato è corretto, ma che i clienti non vogliono spendere i soldi, è un po’ difficile.

Sarebbe più corretto dire: «La Concorrenza mi Sta Fottendo!».

Ecco perché non puoi permetterti di aspettare ancora.

Il mondo digitale, detto online, si differenzia dall’offline proprio per la grande opportunità che i colossi BIG DATA offro ai loro clienti.

Qualche anno fa riuscire a centrare perfettamente il proprio target era una cosa costosa e difficile, il rischio di sbagliare era altissimo.

Oggi questi rischi si sono quasi azzerati grazie all’intuizione dei geni fondatori delle aziende digitali più grandi al mondo.

Con piccoli investimenti riusciamo a raggiungere esattamente il cliente che ci interessa senza alcuno spreco di risorse e di tempo.

Se hai un’azienda e hai riflettuto sull’importanza della corretta targetizzazione, allora ti invito ad avere con me un confronto per valutare la tua situazione ad oggi, per chiarire i tuoi dubbi sul funzionamento del marketing digitale.

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