Quale social utilizzare?

Quando si decide di Utilizzare i social per far conoscere la propria azienda, la propria professione, uno degli errori principali che si commette è proprio di utilizzare un unico messaggio (o grafica) per tutti.

I social hanno oggi acquistato una propria identità che spazia dal divertentissimo di TIK TOK, alla serietà e professionalità di Twitter. Ecco perché è importante conoscere bene questi strumenti , conoscere bene il proprio target di riferimento e capire in che modo comunicare con la tua community in maniera centrata.

Per fare un esempio estremo: immaginatevi di stare nel corridoio dell’ipermercato della vostra città e al posto di trovare il gazebo della concessionaria Fiat (senza nulla togliere alla mitica Panda), trovate quello della Ferrari.

È normale fare un buco nell’acqua perché questo tipo di prodotto, macchina di lusso, verrebbe collocata nel luogo sbagliato.

Diverso sarebbe se anziché avere un gazebo, la Ferrari organizzasse una mini prova gratuita nel piazzale dello stesso ipermercato e far provare la macchina su prenotazione.

Avrebbe una ridondanza mediatica molto forte rispetto alla pura e semplice vendita con un gazebo.

I social hanno una propria identità che va rispettata.

Detto ciò, dobbiamo pubblicare i nostri prodotti dove riteniamo di avere una certa attenzione da parte dell’utente.

Facebook ha dalla sua quella di voler estendere la conoscenza è far incontrare quante più persone possibili mantenendo tra di loro la relazione.

È stato il primo social nato con questo obiettivo cioè Mark Zuckerberg  ha voluto sempre lasciare agli utenti la possibilità di potersi mantenere i contatti nel tempo e direi che c’è riuscito e anche magnificamente.

Poi è nato Twitter, il primo vero concorrente di Facebook con la differenza, ancora oggi valido, di poter scrivere commenti che riguardano politica sociale e argomenti di pubblico interesse limitando la scrittura a un numero finito di caratteri.

Poi abbiamo Instagram, da qualche anno di proprietà di Facebook, il quale mette in condivisione immagini e video di qualità per avere l’approvazione dei follower.

LinkedIn invece è stato ideato per cercare lavoro e oggi è il primo strumento per avere relazioni B2B e ricercare figure professionali capaci di entrare a far parte di organizzazioni economiche.

Da ultimo ma non meno importante abbiamo TikTok che nonostante le innumerevoli contestazioni per la sua modalità di nascita tra virgolette illecita oggi a raggiunto livelli importanti di iscritti coinvolgendo tantissimi marchi e influenze da milioni di followers.

Questo social si basa sul puro divertentissimo sociale in cui vengono presentati video di spezzoni di film, balli e tanto altro interpretati da gente comune.

Ora è chiaro, in base al prodotto o al tipo di professione, possono andare bene tutti i social con lo stesso format grafico oppure sarà necessario modificare la strategia e il tipo di messaggio in base al social scelto o in ultimo sarà necessario lavorare solo su alcuni social cioè quelli più attinenti a ciò che si vuole fare e che si vuole proporre.

Sì, poniamo di parlare ad un commercialista e vogliamo provare ad accrescere il portafoglio clienti con Aziende da milioni di euro di fatturato. Certamente userei come canale LinkedIn, il più idoneo e forse anche l’unico da utilizzare.

Se invece vendessi Borse da passeggio LinkedIn non sarebbe il mio primo canale su cui investire perché meno idoneo (questo non vuol dire che non serve postare anche su questo strumento ma sicuramente sarebbe quello Meno profittevole).

Gli altri strumenti come Facebook e come Instagram sarebbero centrati per raggiungere sia il tuo target ma soprattutto milioni di persone potenziali.

Quindi il consiglio che ti posso dare è quello di prestare particolarmente attenzione al funzionamento di questi strumenti, capire se il tuo prodotto o servizio è idoneo per tutti o solo alcuni di questi strumenti e alla fine concentrarti attivamente sulla decisione presa per avere i risultati.

Ricordati che all’inizio sarà necessario investire in ciascuno di questi strumenti non solo il tempo ma anche denaro perché questi social esistono solo per fare profitti e quindi per darti risultati ottimali in cambio chiedono i tuoi soldi. Mi ripeto, occorre investire soldi.

Se collabori con un social media non dovresti avere grossi problemi a capire quale strumento sia più o meno utile alla causa meglio ancora se lavori con un social media strategy il quale insieme a te andrebbe a strutturare la comunicazione con una strategia ben curata finalizzata a raggiungere l’obiettivo concordato che solitamente risulta sempre essere molto difficile.

È raro sentire qualcuno elogiare il proprio successo grazie all’utilizzo dei social perché è altrettanto difficile vedere gente che dedica tempo a questi strumenti con la dovuta importanza.

I social non devono essere gestiti nei tempi morti del tuo tempo, ma bisogna prestare massima attenzione e dedizione.

Oggi i social è il cuore pulsante della economia del marketing ed è il luogo dove sicuro che esiste il tuo cliente, va solo mirato – puntato – centrato – colpito e affondato.

Quindi ripeto se non hai un qualcuno di esperto che possa aiutarti allora chiamami pure al numero 348 37 35 466 oppure manda un’e-mail ad info@imprenditoretop.it e GRATUITAMENTE ci conosciamo, analizziamo la tua situazione e se riterrai opportuno con lavorare con me, allora faremo questo percorso insieme.

Lascia un commento qui sotto se hai bisogno di avere altre informazioni in merito all’articolo e ti auguro buona giornata.

Ciao da Bruno!